Dentro Streparava

IL CUORE DELL’AZIENDA

Roberta Cadei

Purchasing & Process Support

RICORDI IL TUO PRIMO GIORNO IN AZIENDA? RACCONTACI COM’È ANDATA.

Era il gennaio 1996, frequentavo un corso di specializzazione in “finanza e modulistica fiscale” dopo aver conseguito il Diploma di Ragioneria, quando la Streparava mi diede la possibilità di fare uno stage nell’ufficio amministrativo. Ricordo l’immagine di un ambiente molto austero e serio, le persone che avevo conosciuto erano molto gentili e composte; anche se giovane e inesperta, avendo appena terminato la scuola, sapevo che era un’ottima opportunità, poiché che l’azienda era ben vista a livello locale.

COM’È STATO IL TUO PERCORSO LAVORATIVO IN STREPARAVA?

I mesi trascorsero velocemente e mi impegnai per assorbire più informazioni e competenze possibili. La fortuna volle che, al termine di quei sei mesi di stage, ci fosse l’opportunità di sostituire una persona all’ufficio acquisti che si assentava per maternità. Accettai subito con immensa felicità e il 1° luglio 1996 presi posto alla segreteria dell’ufficio acquisti. Avevo solo un mese per imparare tutto di quel lavoro e tanta ansia, ma mi rimboccai le maniche, riempii pagine di appunti e poi via da sola. I lavori in quegli anni erano parecchio manuali, dattiloscritti, Gipros era il nostro gestionale. I miei colleghi mi diedero tutto il loro supporto, ero la “piccola di casa”. Il lavoro all’ufficio acquisti in fondo mi piacque fin dall’inizio, non sapevo che sarebbe stata buona parte della mia vita. Sì, perché salvo una brevissima parentesi all’ufficio ricevimento e spedizioni, non mi sono più spostata dall’ufficio acquisti…Quell’ufficio che piano piano è diventato anche il mio ufficio.

COSA AMI MAGGIORMENTE DEL TUO LAVORO IN AZIENDA?

La cosa che più mi piace è interagire con le persone sia all’interno che all’esterno dell’azienda, e questo lavoro me lo permette.

QUAL È STATO IL MOMENTO PIÙ GRATIFICANTE E QUALE QUELLO PIÙ DIFFICILE? 

Come per tutti, nella vita, ci sono stati momenti no. Ricordo di aver chiesto al Presidente in persona di poter andare in un altro ufficio e lui in modo molto risoluto mi rispose “no, Roberta, Lei sta bene lì”, “bene” risposi io stupita di quella fermezza che mi rese fiera del mio operato e del mio contributo.
Ricordo che il momento più difficile fu l’avvento della posta elettronica (e-mail), essa decretò la fine di un modo di lavorare fatto soprattutto di rapporti umani. Tutt’ora è quella cosa che non ho del tutto superato, fu un trauma. Quell’affidare ad un clic una questione e allo stesso tempo poterla considerare chiusa.

QUAL È LA PRIMA COSA CHE FAI APPENA ARRIVI IN AZIENDA? E IL RITUALE AL QUALE NON PUOI RINUNCIARE?

La prima cosa che faccio quando arrivo in azienda è salutare i miei colleghi e condividere con loro un caffè in mattinata!

QUAL È IL RAPPORTO CON I TUOI COLLEGHI?

I miei colleghi sono parte della mia vita, amici. In Streparava siamo prima di tutto un gruppo di persone del quale orgogliosamente ne faccio parte.
Negli anni la nostra azienda ha fatto passi da gigante, il binomio Streparava – Adro è diventato troppo stretto…adesso interagiamo con il mondo! Non parliamo più solo in italiano e non parliamo più solo di assali (la prima cosa che ho conosciuto nel mio lavoro)!

CHE CONSIGLIO TI SENTI DI DARE A CHI VORREBBE ENTRARE A FAR PARTE DEL TEAM STREPARAVA?

Il consiglio che vorrei dare a chi entra a far parte del team Streparava è di essere umili, di non dimenticare che il lavoro è come prima cosa imparare da chi ha più esperienza per poi dare il proprio prezioso contributo.

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2021 © Streparava Spa      P.IVA 02691510982      Privacy       Credits

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